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Risarcimenti per infortuni a Pesaro

Forniamo supporto a chiunque debba ricevere un risarcimento danni o in caso di infortunio. Per un non Addetto ai lavori è difficile conoscere le giuste procedure, gli obblighi ed i propri diritti, si rischia di incappare in errori ed omissioni che possono incidere pesantemente sul risultato finale.

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Uomo controlla una macchina dopo un'incidente a Pesaro

Come si deve compilare il modulo blu e giallo?

Tutti conosciamo il modulo “blu e giallo” di Constatazione Amichevole di Incidente (mod. C.A.I.) che spesso erroneamente viene anche chiamato mod. C.I.D. (procedura che in realtà da anni è stata eliminata). Il Modulo Blu deve essere compilato correttamente e deve corrispondere perfettamente alla dinamica dell'incidente. Siamo certi di non compiere errori? Chi ci ha fornito una adeguata preparazione? Un’errata compilazione può travisare la dinamica e conseguentemente pregiudicare irreparabilmente il risarcimento! Attenzione firmarlo solo dopo averlo riletto bene verificando quali manovre sono state evidenziate nella parte centrale, e se possibile aggiungere la dicitura “mi assumo la responsabilità del sinistro” nel punto 14 Osservazioni.

Quali sono i termini entro i quali le assicurazioni devono liquidare i danni?

I termini delle assicurazioni per pagare cose e lesioni non sono assolutamente nuovi: 60 giorni per pagare i danni materiali sono in vigore sin dal 1969, 30 giorni per pagare i danni materiali “con Modulo Blu firmato dai due Conducenti” sono in vigore dal 1977, 90 giorni per pagare le lesioni sono in vigore dal 2001. Tali termini non scattano senza l’invio alla Controparte di una accurata raccomandata/PEC che indichi con precisione: 
- modulo di denuncia di sinistro o la descrizione delle circostanze nelle quali si è verificato il sinistro 
- codice fiscale degli aventi diritto al risarcimento
- i nomi degli assicurati
- le targhe dei due veicoli coinvolti
- la denominazione delle rispettive imprese
- i nomi di eventuali testimoni
- l’indicazione dell’eventuale intervento delle Autorità (specificando Arma e Comando)
- indicazione del luogo, giorni e ore in cui le cose danneggiate possono essere ispezionate aggiungendo, in caso di lesioni età ed attività del danneggiato
- reddito del danneggiato
- entità delle lesioni subite (attestazione medica di avvenuta guarigione con o senza postumi)
- dichiarazione attestante il diritto a prestazioni di Istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie
- l’eventuale consulenza Medico Legale corredata della spesa per compenso corrisposto al Professionista
- stato di famiglia della vittima (in caso di decesso).

In quali casi si applica l'indennizzo diretto?

L’indennizzo diretto si applica solo per i danni del Proprietario e del Conducente nei seguenti casi:
- incidente tra due soli veicoli a motore identificati, targati ed immatricolati in Italia
- lesioni lievi del Conducente considerate micro permanenti (entro e non oltre IP 9%).
Sono escluse tutte le altre tipologie di incidenti e tutti i trasportati.

Quali sono i riferimenti per il calcolo dei punti d'ivalidita'?

Tabelle pubblicate sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana 11/09/2003:

Chiamare per ricevere maggiori informazioni: 0721 405709

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